PESCANDO A MALTA

Situata esattamente nel centro del mar Meditterraneo le acque Maltesi sono punto di incontro di tantissime specie di pesci. La pesca effetuata da terra o dalla barca e pratticata durante tutto l’anno e molte volte posssono offrire catture davvero belle. Comunque il periodo migliore generalmente e a fine estate (Settembre), quando la temperature dell’ acqua diventa piu’ calda e pesci pelagici come Agulie, Lampughe, Ricciole, e varie specie di piccoli Tonni si avvicinano alla costa.

PESCANDO DALLA RIVA
Dipende quando e come, volendo uno potrebbe pratticare una miriade di diverse tecniche per insidiare le diverse specie di pesci che si possono catturare pescando dalla riva. Alcune tecniche di pesca sono il Rock fishing, Beach Ledgering, Spinning, con la Bolognese, Al Tocco, con la Canna Fissa sono solo alcune. Generalmente molti scelgono di rilassarsi nelle diverse baie e moli lungo la costa divertendosi ad insidiare le diverse specie di pesci con attrezzature leggere.
L’acque attorno le isole Maltesi sono ricche di pesci e una variegata fauna marina. Quando si pesca dalla riva e facile prendere pesci di fondo come sono piccolo Saraghi, Donzelle, Perchie, Cefali, Pesci Papagallo e cosi’ via. Una canna ad azione leggera abbinata ad un mulinello medio/piccolo con del filo del diametro del 0.18mm e’ l’ideale per la maggior parte delle situazioni. L’escha e’ un’ altro punto importante se volete vedere il cimino della vostra canna piegarsi. Il Verme Coreano e’ l’escha regina per i pesci di fondo come anche le Corbole, molto amate da pesci come Saraghi e Tordi. Se non potete procurarvi questo tipo di escha non disperate, il gambero tagliato a pezzettini, la polpa della cozza oppure la pastella di formaggio danno anche questi buoni risultati. Nel caso della pastella e piu’ indicata per insidiare pesci di branco come il Cefalo. In questo tipo di pesca pasturare con della farina di formaggio aggiunta a del pane gratttugiato e’ essenziale per riuscire a far avvicinare i pesci nella zona di pesca, e cosi’ sperando anche nel nosrto porta pesci.

LA PESCA DALLA BARCA
Avendo l’pportunita di disporre di una barca le oppurtunita di pescare pesci piu’ grossi e/o piu’ in quantita diventa maggiore. Non solo si possono insidiare pesci di fondo come si puo fare dalla riva ma anche insidiare pesci che normalmente si tengono piu’ al largo dalla costa. Esplorando le diverse secche e scogliere, irragiungibili da terra, si possono incontare pesci come Ricciole, Dentici, Palamite, Tonnetti, Barracuda Lampughe e cosi’ via. Secondo I diversi periodi e stagioni si possono avere buoni risultati usando molti tipi di artificiali da traina. Pesci artificiali, cucchianini, pesci in silicone e anche l’esca fresca e viva, se usati nel punto giusto al momento adeguato possono regalare catture indimenticabili. La maggior parte dei pescatori locali ancora oggi giorno persistono ad usare i filacci a mano, pero l’approccio con canna e mulinello sta inziando ad avere i primi segnali di vita. Finalmente si sta capendo che con i sistemi di pesca sportiva non solo c’e piu’ possibilta di far abboccare il pesce ma anche questo sistema si rivela molto piu’entusiasmante cosi’ da far diventare la battuta di pesca un duello all’ultimo colpo di coda. Infatti lo scopo della pesca sporiva e’ propio di dare le stesse possibilta’ al pesce come al pescatore. Da aggiungere che come in quasi tutte le parti del mondo gli orari migliori per insidiare questi pesci sono, le prime ore all’alba e il tardo pomeriggio. Spesso dal periodo estivo in la’ non e’ raro incontrare mangianze in superficie di pesci predatori che attacono pesci piu’ piccoli come vope o sardine vacendolo diventare uno spettacolo unico.

LENZE E PARATURE
Le seguenti illustrazioni mostrano alcuni dei sistemi piu’ efficaci per insidiare i pesci presenti nel sotto costa raggiungibili dalla riva. Le parature sono ognuna diversa dall’ altra a secondo della conformazione del fondale (sabbioso, roccioso, posidonia, ecc.) e dal tipo di pesce che si vuole insidiare.

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Quando la composizione del fondo marino roccioso con tratti di posidonia o altre alghe la paratura migliore e’ quello a bandiera con i braccioli con l’amo staccato dal fondo. In questo modo si evitano fastidiose incagli sul fondale accidentato, cosi’ facendo l’amo con l’escha e’ sempre nella posizione migliore per un eventuale abbocata da parte di un pesce che si aggira nelle vicinanze. Con questo sistema l’abbocata del pesce e’ anche essa piu’ accentuata e da al pescatore il tempo di recuperare la preda prima che si rifugia negli anfratti rocciosi.

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A secondo della conformazione del fondale marino variano anche le abitudini dei pesci possono variare da zona a zona. Se nelle zone con fondale misto il miglior sistema e’ quella a bandiera con gli ami staccatti dal fondo, nelle zone con il fondo sabbioso le cose cambiano. Infatti pesci staziali in queste zone sono abituate a frugare nel substarto sabbioso per eventuali bocconi come piccoli vermi e granchi. Per questa ragione il sistema da utilizzare e’ quello con il piombo scorrevole. Cosi’ facendo il bracciolo con l’amo sara’ posto sul fondo appunto nella posizione in cui e’ piu’ probabile che i pesci ci verranno in contro nel modo piu’ naturale possibile.

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Tutte queste illustrazioni sono soggetto a variazioni, quindi la misura dei, piombi, ami, filo, lunghezza dei braccioli, ecc, possono essere adeguate alle diverse esigenze che si possono verificare durante l’azione di pesca.

ESCHE
La scelta dell’esca da utilizzare e’ una delle piu’ importanti cose affinche’ la battuta di pesca si rivela in una con numerose abbocate da parte dei nosrti amici pinnuti. E’ buona abitudine di abbinare le diverse esche con i vari ambienti marini in cui’ saranno usate. Per dare un esempio, se s’intende di pescare in punto dove la prezenza di nutrimento come vermi o piccoli gamberetti sono numerosi significa che con queste due esche e’ probabile di avere le migliori possibilta’ in questo deteminato punto.

Qua sotto sono elecante alcune delle esche migliori d’utilizzare per la pesca dalla riva.

Verme Coreano
Il Coreano si rivela come l’escha piu’ valida per tutte le sitaziuoni data per la sorprendente capacita’ nell’attirare le prede all’abbocata.


Gamberetti
Questa e’ una classica esca usata da tanto tempo per pesci di fondo. Da non dimeticare il suo utilizzo nella pesca per pesci come spigole ed orate, pesci molto schivi e sospettosi.

Corbole
Questa esca e’ largamente utilizzta nella gare di pesca sporitva principalmente data per la sua strepitosa efficacia nel catturare pesci come saraghi, orate, tordi e molti altri pesci che vivono a stretto contatto con il fondale ma non solo.


Gambero
La polpa del gambero e’ molto amata da quasi tutti i tipi di pesci. Si rivela molto utile nella pesca per pesci di branco come le vope.


Calamaro
Rispetto ad’ altre esche il Calamaro e’ meno utilizzato pero e’ molto valido per insidiare pesci piu’ grossi come Dentici, Cernie, Murene e Spigole, appatto che sia freschissimo. Avendo delle carni piu’ dure d’altre esche impedicse a piccoli pesci di sbranare l’escha che vanificherebbero tutti gli sforzi.

Cozze e altri Bivalvi

Come detto precedentamente si dovrebbe sempre scegliere l’esca ed usarla nei luoghi in cui e’ presente in natura. Detto questo, si capisce subito che pescando da una spiaggia, o comunque su di un fondale sabbioso, bivalve come i cannolicchi, sono ideali per prede come Saraghi e Mormore.

Pasture
La pasturazione svolge un ruolo fondamentale nella pesca. La pastura non e’ altro che un miscuglio di farine di pesce, formaggio o altri composti che gettati nella zona di pesca richiamano i pesci e invogliandoli ad attaccare le nostre esche. In linea di massima si dovrebbe pasturare in tutte le occassioni, pero quando si intende cattuare pesci di branco come Cefali, Occhiate, Vope e cosi via’, questa pratica si rivela fondamentale. Ai diversi composti di pasture molte volte si aggiungono anche additivi per accentuare il potere attrattivo e riciamere piu’ pesci.


Latterini
Alcuni dei pesci predatori come i Barracuda e Ricciole possono essere insidiate solo se s’inescano pesci vivi come appunto dei Latterini. Questa escha risulta micidiale per questi predatori e spesso risulta piu’ difficile prucurarsi l’esca che appunto far abboccare le nosrte prede.

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